Cronache

Saranno famosi?

Forse, in un futuro più o meno prossimo, saranno famosi. Di certo, oggi sono (quasi) tutti piuttosto acerbi. Ma proprio per questo hanno fatto la cosa giusta: hanno voluto confrontarsi – loro, agli albori di una possibile carriera – con una grande cantante come Sara Mingardo, squisita interprete del repertorio belcantistico per voce di contralto. I dieci che sono riusciti a superare la selezione della Master Class della Mingardo e ne hanno ascoltato i consigli per una settimana di intenso lavoro, alla fine ieri si sono presentati al pubblico di Vicenza In Lirica (promotore anche dell’iniziativa didattica).

È stato un breve “saggio”, fra gli stucchi e gli affreschi del Salone di Apollo a palazzo Leoni Montanari, forse troppo raccolto per voci già misurate sugli spazi teatrali. I dieci allievi di varie nazionalità (cinque soprani, tre mezzosoprani, un contralto e un baritono, l’unico uomo del gruppo) hanno infilato le perle di una collana fatta di pezzi celeberrimi e spesso molto difficili, fra Vivaldi e Donizetti, Rossini e Verdi, fino ad arrivare a Puccini e Saint-Saëns. Ecco i loro nomi: Clémence Faber, Alberta Savi, Gabriele Lombardo, Stephanie Malbert, Rita Dahl, Oda Zoe Hochscheid, Violetta Svatnykh, Valeria Girardello, Lia Battaglia, Tatyana Vitsinskaya.

Come esempio di un’oretta di musica comunque significativa, il video propone la celebre aria dal “Tancredi” rossiniano, “Di tanti palpiti”, affidata al coraggio di Valeria Girardello, 22 anni. Il colore (giusto), l’agilità (promettente), la consapevolezza stilistica dicono che forse un talento sta per sbocciare.